L'EQUILIBRISTA

A presto, a domani, nella sublimitá e nella certezza che tu esisti, che io esista, che la vita esiste.

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giovedì, 27 luglio 2006

CHE PACCO I DATABASE!

Ho scaricato la versione di prova di Filemaker, un programma che gestisce i database, credendo fosse una sciocchezza personalizzarlo...
è da 2 giorni che leggo i tutorial scaricabili dal sito e sono ancora in alto mareeeeeeeee!!!!!!!!!

postato da: mvittoria alle ore 19:46 | link | commenti
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martedì, 25 luglio 2006

In quanto tempo si costuisce una amicizia?

Io sono sempre stata convinta che gli Amici sono pochi. Le conoscenze e le frequentazioni sono invece molte, possono anche diventare molto intime e durare a lungo nel tempo. Chiamiamo anche queste per comodità amicizie, ma sono da intendersi con la “a” minuscola.

Ho amici che risalgono al periodo della scuola materna, altri che ho conosciuto in tempi relativamente più recenti, come negli anni dell’università. Quando si è a scuola si ha molto tempo libero, si gioca e si studia assieme, durante l’adolescenza si esce in gruppo, si fanno nuove esperienze, si va alla scoperta della vita e del mondo sempre insieme agli amici. Ma quando si lavora o si ha una famiglia, le occasioni per spassarsela sono più circoscritte, gli impegni sono tanti, talvolta si è pure un pò stanchi!

Da un anno lavoro all’estero, ho poche conoscenze e nessun Amico; mi chiedo se mai riuscirò a costruire delle amicizie in questo paese dove esistono pure barriere linguistiche e culturali che rallantano il processo di conoscenza. Mi accorgo di come interpreto le persone in modo primitivo, le guardo con gli occhi di un bambino innocente, spesso incapace di leggere tra le righe, di cogliere i tratti e le sfumature di chi ho di fronte. Diversamente, quando mi trovo davanti ad un italiano spesso mi basta un colpo d’occhio per farmi una vaga idea su che tipo di persona sia.

In quanto tempo dunque si costruisce un’Amicizia? Ho dedicato molto tempo, molte energie e risorse per raggiungere quella profondità di conoscenza, quella confidenza assoluta, quella totale disinibizione e schietta sincerità. Credo di averci impiegato una vita intera per creare questo splendido patrimonio.

postato da: mvittoria alle ore 22:56 | link | commenti
categorie: relazioni, io
giovedì, 20 luglio 2006

CORNOVAGLIA DEL NORD – sulle tracce di Re Artù
Tappe del viaggio: Londra, Stonehenge, St Gennys (Bude), Cranckington Haven, Tintagel, Boscastle, Widemouth Bay, Eden Project (St Austell), Padstow, London.
Totale km percorsi:
659 miglia/1055km
Totale giorni di viaggio:
4

Giorno 1
Il nostro viaggio parte da Euston Station dove abbiamo noleggiato una macchina con Easycar (societá che fa parte del gruppo Easy Jet, compagnia aerea low cost). È una Ford Fiesta nera, nuova di pallino, ragionevolmente comoda e spaziosa per 4 passeggeri.

Ci sono due principali opzioni per raggiungere la Cornovaglia: un percorso verso nord, via Bristol, piú lungo in termini di chilometraggio, ma costituito in prevalenza da autostrade; oppure quello verso sud, via Plymouth, che è piú breve, ma composto in prevalenza da statali (si tratta comunque di superstrade a doppia corsia e a scorrimento veloce). Abbiamo scelto quest’ultimo perchè piú panoramico e perchè ci permetteva di fare una sosta cultural-rigenerante a Stonehenge.

STONEHENGE (significato “pietra sospesa”)
Dal 1986 nominato dall’Unesco patrimonio dell’Umanitá.

Informazioni pratiche: il parcheggio costa £2.00 e l’entrata per un adulto £5.90. Tuttavia presentando la ricevuta del biglietto di ingresso all’uscita del parcheggio, vengono rimborsati i £2.00 della sosta.

stonehengeÈ un sito archeologico del periodo Neolitico, composto da un insieme circolare di grosse pietre erette dette megaliti. Il periodo a cui risale la sua costruzione è incerto, si pensa tra il 2500AC e il 2000AC.
Arrivando dalla statale la vista è molto suggestiva: Stonehenge si erge solitario al centro dell’ampia piana di Salisbury. Proprio in virtú di tanto spazio disponibile mi è davvero difficile trovare una giustificazione alla presenza delle statali A303 e A344 costruite a ridosso del sito archeologico.

Si ritiene che rappresenti un “antico osservatorio” in quanto le sue pietre sono allineate ai punti di solstizio ed equinozio; ancora oggi è meta di pellegrinaggio di neodruidi e di seguaci di credenze pagane o neo-pagane.

Si dice inoltre che sia associato alla leggenda di Re Artú: nella sua Historia Regum Britanniae, Goffredo di Monmouth, importante storico inglese medievale, mischia la leggenda britannica con la sua immaginazione; scrisse infatti che mago Merlino diresse la sua rimozione dall'Irlanda, dove era stato costruito sul Monte Killaraus, da Giganti che portarono le pietre dall'Africa.Sempre Goffredo narra che Uther Pendragon, padre di Artú, fu seppellito all'interno dell'anello di pietre.

IL COTTAGE

Finalmente arriviamo a St Genny, località nei pressi di Bude, dove abbiamo affittato uno splendido cottage con 8 posti letto. Il complesso chiamato Treworgie Barton è composto da 9 cottage ricavati da antichi granai in pietra detti “barns”, costruzioni tipiche delle zone rurali della Cornovaglia,è circondato da 36 acri di verdissima campagna con vista sul mare.

barnArrivati il padrone ci accoglie con un “Cornish cream tea”, un tradizionale spuntino pomeridiano che accompagna il the, costituito da scones (piccoli panini in questo caso dolci), clotted cream e marmellata di fragole. Il Cornish cream tea è caratterizzato da una particolare variante di clotted cream, panna densa e cremosa da spalmare, la cui superficie è cristallizzata, questa viene aggiunta sopra la marmellata di fragole in abbondante quantità, mentre l’English cream tea, utilizza una normale clotted cream (non cristallizzata e meno giallognola) spalmandola in ordine inverso: panna sotto e marmellata sopra. Assolutamente da provare!

Giorno 2

CRACKINGTON HAVEN

crackington_havenIn prossinità del nostro cottage si trova la spiaggia di Crackington Haven, una stretta gola tra le scogliere a piombo sul mare famosa per la presenza di surfisti. La giornata è molto ventosa e coperta, ma questo non ha fermato un nutrito gruppo di amanti del surf. Numerosissimi poi sono i bambini, alcuni piccolissimi, che fanno lezione sulla spiaggia, avvolti in minuscole tute da surf, tutti intirizziti e felici.
Il mare è molto mosso, il vento ti fa quasi perdere l’equilibrio, il rumore delle onde è quasi assordante. Mi sento piccola di fronte all’irruenza del mare, nel mio cuore si mescolano piacevolmente turbamento ed abbandono. 

TINTAGEL - Visita al castello di Re Artù
(L’accento cade sulla A)

tintage_castleDal soprastante villaggio le rovine del castello si raggiungono percorrendo una gola stretta tra le alte scogliere che conduce al mare. Il castello, o meglio quello che resta del castello medievale, è arroccato sulla punta estrema di un’alta scogliera a picco sul mare. Le due parti del castello sono raggiungibili lungo una ripida scala e una passerella con vista sull’orrido.

Il vento soffia forte, le onde si infrangono con violenza sulle scogliere tutt’intorno creando bianchi ricci e lingue di schiuma bianca. Potrei guardare per ore le forme sempre cangianti delle onde, i suoi gorghi, la risacca. La mia pelle sa di salse.

magomerlino2Al castello sono associate la leggenda di Re Artù e le storie dei cavalieri della tavola rotonda. È ancora lo storico medievale Goffredo di Monmouth che lo considera luogo di nascita di Artù. Di fronte al castello si trova una grotta che si crede fosse stata dimora di Mago Merlino.
La grotta fu a lungo nascondiglio di contrabbandieri, è infatti possibile entrarvi quando la marea è bassa.

BOSCASTLE

magiaBoscastle è un piccolo villaggio di pescatori che ha forti legami con lo scrittore Thomas Hardy che scrisse il romanzo “Jude, l’oscuro” da cui fu tratto il film drammatico “Jude” di Micheal Winterbottom con Kate Winslet e Christopher Eccleston. Nell’estate 2004 il villaggio fu parzialmente spazzato via delle pioggie torrenziali. Oggi è stato quasi interamente ricostruito e non v’è quasi traccia della tragedia se non nelle targhe affisse agli edifici e nella memoria dei suoi abitanti. Nel villaggio ha inoltre sede un curioso museo della stregoneria con un'ampia raccolta di testi sulla magia e l’occulto.

WIDEMOUTH BAY
(Pronunciato Widmouth)

widemouthÈ una ampia e lunga spiaggia di sabbia anch’essa meta di surfisti, ma anche di turismo marittimo tradizionale. Poco a largo affiora dal mare un unico faraglione detto Black Rock.

 

Giorno 3
Il giorno è coperto e minaccia di piovere. Scegliamo quindi una meta un pó diversa: l’Eden Project.

EDEN PROJECT

Informazioni generali: si trova nelle vicinanze di St Austell, nell’entroterra, ad un’ora e mezza circa di macchina da Bude.

edenprojectEden Project è una organizzazione no-profit. Vi suggerisco di pagare il prezzo del biglietto come “donazione” piuttosto che come “ticket”, in questo modo Eden Project è in grado di dedurre quei soldi dalle tasse, in cambio ottenete una carta fedeltá che vi consente di entrare gratis tutte le volte che desiderate per la durata di un anno.
Eden Project è in sostanza una emorme serra che costituisce uno degli esempi piú significativi di recupero ambientale del mondo. Ideato da Tim Smith, è realizzato dall’architetto Nicholas Grimshaw seguendo i dettami dell’architettura sostenibile: il progetto consiste in due cupole dette biomi all’interno delle quali si sono riprodotti due habitat, uno tropicale tipico dell’Oceania, Sud America e Malesia, e uno temperato tipico del Mediterraneo, Sudafricano e Californiano. All’esterno crescono invece piante che ben si adattano al clima mite della Cornovaglia. Tutte le piante coltivate sono state scelte per la loro importanza nella storia dei rapporti tra umanitá e natura. Sebbene la sua realizzazione sia recente (è stato completato nel 2001) è uno delle attrazioni piú visitate della Gran Bretagna.

SAFFRON CAKE - Torta allo zafferano

Altro tipico dolce della Cornovaglia, originariamente tipico del periodo pasquale, oggi puó essere acquistato tutto l’anno. Ha l’aspetto di un plumcake, ricco di frutta candita, uva sultanina, ribes e ovviamente zafferano. Si dice che la spezia sia stata importata nella regione dai Fenici che la commerciavano in cambio dello stagno.

Giorno 4
Nel giorno del nostro rientro a casa il sole risplende burlone nel cielo blu... pur essendo luglio, il mese meno piovoso, la Cornovaglia è nota per l’instabilitá atmosferica. In una giornata di sole i colori dell’erba e del cielo sono cosí vibranti che quasi accecano, tanto sono carichi.

PADSTOW

padstow2L’ultima mezza giornata la dedichiamo alla visita dello storico villaggio di pescatori di Padstow. È molto bello e ben curato (tutta la Cornovaglia è ben tenuta, pulita, si percepisce l’amore e l’orgoglio dei suoi abitanti). Oggi è soprattutto una rinomata destinazione turistica e una marina per l’attracco di yatch e barche a vela. Sebbene sia un porto sicuro, Padstow si trova sull’estuario del fiume Camel il cui pericoloso fondale sabbioso, chiamato “Doom Bar”, ha spesso provocato naugragi.

Padstow è famoso anche per la presenza del ristorante di pesce di Rick Stein, famosissimo cuoco televisivo, specializzato nella preparazione di piatti a base di pesce. In realtá Rick Stein ha fatto di Padstow il proprio quartier generale: il piccolo villaggio conta oltre al ristorante (molto costoso), un caffé dai prezzi piú abbordabili, un negozio di fish & chip e una cioccolateria. Tutto "griffato" Rick Stein.

CORNISH PASTY

Venire in Cornovaglia e non assaggiare una Cornish pasty è come andare a Napoli e non provare la pizza. Questo è il piatto tradizionale della Cornovaglia, l’emblema culinario della regione. È una torta salata, a forma di mezzaluna (tipo calzone), chiusa a fogottino sul lato, al cui interno gli ingredienti principali sono carne, patata, cipolla, sale e pepe. Ci sono varianti vegetariane, con pollo e prosciutto, tacchino.

pasty

Storicamente nasce come pranzo al sacco che le mogli dei minatori preparavano per i propri mariti e figli impossibilitati a risalire in superficie per mangiare. I minatori, coperti di sporco dalla testa ai piedi, quindi, la tenevano per il lato della chiusura cosa che consentiva loro di mangiarne il resto senza toccare la parte sporca che poi veniva gettata via. Al tempo la pasty conteneva ad una estremitá un pasto salato (per es. a base di carne) e dall’altra frutta come dessert: un vero e proprio pasto completo! Oggi questa versione a “due portate” non viene piú realizzata.

Pranziamo con un piatto di Fish & Chips ed un’insalata di granchio, altri piatti tipici della tradizione gastronomica locale.

Felici e satolli ci avviamo sulla via del ritorno, ci aspetta un lungo viaggio, ma il paesaggio è rilassante, in Inghilterra le persone guidano diligentemente, e le cinque ore di tragitto scivolano via lisce e senza stress.

 

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postato da: mvittoria alle ore 23:14 | link | commenti
categorie: viaggi, curiositá
martedì, 18 luglio 2006

IL MIO COLLEGA NON È PIÙ LO STESSO


Il mio collega è cambiato negli ultimi tempi. Mi aveva fatto una bella impressione, calmo, alla mano, in gamba. Un gigante buono. Negli ultimi tempi credo si sia un pó montato la testa. È competente nel suo lavoro di senior account manager e ha preso le redini dell’agenzia gestendo i due principali clienti. Tuttavia ora, proprio per questo accresciuto potere, sembra voler tenere le distanze dal team. Non esce piú a bere con noi quasi fossimo meri ingranaggi di un sistema produttivo. Tende ad escludere dal processo decisionale e dal flusso di informazioni componenti fondamentali dell’area creativa assumendo ruoli che non gli competono. In altre parole sta dimostrando una spiccata attitudine al comando e una scarsa inclinazione al gioco di squadra. Peccato, il potere (a qualsiasi livello) da alla testa.

postato da: mvittoria alle ore 18:05 | link | commenti (3)
categorie: lavoro, relazioni, io
mercoledì, 12 luglio 2006

LA TESTATA DI ZIDANE A MATERAZZI DIVENTA UN GIOCO

La rete ha una rapiditá spettacolare nello sfruttare, trasformare, rivisitare tutto ció che fa notizia. Come la famosa testata di Zidane a Materazzi: è subito diventata gioco. Il perché qui ha poca importanza, rimane solo il divertimento di colpire a testate Materazzi, una, dieci, cento volte.

Qui ci sono un paio di link a due giochini in flash dove portesi impratichire:

http://www.czeta.it/upload/cz-store/giochi/zidane.swf
lm.chinwag.com/t/895055/3757107/13391/0/

postato da: mvittoria alle ore 17:12 | link | commenti
categorie: sport, curiositá
giovedì, 06 luglio 2006

LA PROFUMIERA

Io non indosso profumi, nè ne ho mai comprati per me stessa, ma non posso resistere al fascino del negozio di Angela Flanders – “La profumiera”, come la chiamo io. È un piccolo negozio vittoriano in Columbia Road (Shoreditch) che apre solo la domenica mattina (giá da questo si capisce che è una fuori dal coro!) durante il Columbia Flower Market. Angela è una signora alta, con i capelli bianchi, dall’aspetto aristocratico. Tutte le fragranze sono state create da lei, nel suo laboratorio, e crea anche profumi su ordinazione. Non è qualcosa che sa di tempi lontani? Credo ci siano pochi posti così autentici e magici a Londra. Ho regalato a mio padre l’Eau de toilette “Manderin & Mint”, è qualcosa di speciale.

Lettura consigliata: Il profumo di Patrick Süskind. “Colui che domina gli odori,
domina il cuore degli uomini.”

Per saperne di piú: http://www.angelaflanders-perfumer.com/

postato da: mvittoria alle ore 12:06 | link | commenti (1)
categorie: shopping, londra, curiositá
mercoledì, 05 luglio 2006

COMMENTI DOPO PARTITA - QUANTA INVIDIOSA ARROGANZA

Nel mio ufficio sono l’unica donna, la maggior parte sono inglesi e stranieri (uno spagnolo, due francesi, un sud africano e uno di Singapore).

L’Italia ha vinto con merito. Non c’era dubbio che gli Azzurri avessero dimostrato una netta superioritá nel possesso di palla, creativitá e luciditá. Nessuno lo puó negare, ma nel mio ufficio sono riusciti comunque a trovare il modo per svilire la partita.

Ovviamente l’Italia ha vinto non perchè nettamente superiore, ma solo perchè dovevano far dimenticare gli scandali, perchè metá dei giocatori sono della Juventus e del Milan e così via. Insomma se l’Italia ha vinto è per la vergogna dello scandalo, non perchè ha migliori giocatori e tattica di gioco.

L’unico che si è complimentato per come abbiamo giocato è stato lo spagnolo. Non credo sia un caso.

postato da: mvittoria alle ore 11:49 | link | commenti (7)
categorie: sport
martedì, 04 luglio 2006

ITALIA - GERMANIA: FORZA AZZURRI!!!!

Stasera guarderó la nazionale italiana contro la Germania… non avendo la bandiera italiana mi sono arrangiata come meglio ho potuto!

capreseLa caprese non è un perfetto surrogato?!
ah ah ah !!
postato da: mvittoria alle ore 18:32 | link | commenti
categorie: sport
lunedì, 03 luglio 2006

La casa di Dennis Severs: un viaggio indietro nel tempo, un'esperienza spirituale.
18 Folgate Street, Spitalfields, Londra


La cas
Dennis Severa di 18 Folgate Street nel quartiere di Spitalfileds (a pochi passi dalla stazione di Liverpool Street Station) è molto piú che una casa, è un’opera d’arte dove il suo creatore usa l’immaginazione (e il voyerismo!) dei suoi visitatori come un pittore usa la tela.

Varcando la soglia del grande portone di ingresso si entra in una dimensione temporale sospesa tra il 1724 e il 1914. Badate bene che non si tratta di un museo, ma di un’esperienza spirituale, un viaggio indietro nel tempo.


298Nella casa vive la famiglia Jervis: entrando nelle dieci diverse stanze si ha l’impressione che siano state lasciate un attimo prima da uno dei suoi occupanti. Tutti i sensi, vista, udito, olfatto sono stimolati nel creare la suggestione e l’immaginazione aiuta a percepirme la presenza, a coglierne i misteri.
La casa è appartenuta a Dennis Severs, un eccentrico uomo californiano, che ne ha fatto la sua opera d’arte e di vita. Dennis Sever è  morto nel 1999 all’etá di 51 anni.

Per saperne di piú: http://www.dennissevershouse.co.uk/

postato da: mvittoria alle ore 15:08 | link | commenti
categorie: viaggi, londra, curiositá