

IN AGENZIA.
Una voce dal forte accento francese rompe il silenzio.
Flaubert: A qualcuno va di fermarsi per una birra?
Accettiamo l’invito solo io,
l’italiana che non è una siciliana,
e Robespierre, il parigino di Montmartre.
L’italiana che non è siciliana: A quanto pare solo europei(*) stasera…
non si unisce davvero nessun altro?
Pol Pot solleva la testa da dietro
lo schermo del computer, arriccia il naso e
con un inglese carente di erre commenta:
“europeans...no one wants to hang out with you bloody europeans”
(europei... nessuno vuole uscire con dei dannati europei)
Flaubert, senza neppure voltarsi, ribatte:
“Almeno siamo europei, NOI, e non dei rifugiati...”
e assesta un duro colpo al cinese che non è cinese,
ma nessuno si ricorda di dove sia.
Pol Pot non si aspettava un affondo simile.
Flaubert lo capisce ed incalza:
“… soprattutto NOI non mangiamo cani”
Pol Pot prende qualche secondo per pensare,
vuole ribaltare la situazione, passare in vantaggio:
“beh che differenza c'è tra mangiare un cane ed una lumaca?”
Pol Pot socchiude gli occhi a mandorla
e attende con un ghigno compiaciuto.
“L’ho fregato”, pensa.
Flaubert questa volta si volta verso di lui,
lo guarda dritto negli occhi e precisa:
“The difference is that we don’t eat pets”
(La differenza è che non mangiamo gli animali da compagnia)
Durante tutto questo, l’italiana che non è una siciliana e
gli inglesi che non sono europei, assistono all’incontro di box verbale
con le lacrime agli occhi e con una buona dose di incredulita'.
Giudizio: indimenticabile.
(*) Gli inglesi ci chiamano “europei”; come se loro, dell’Europa, non ne facessero parte.
Dieci membri del Congresso degli Stati Uniti stanno dirigendosi a Cuba in quella che si ritiene essere la piú grande delegazione mai approdata a Cuba dalla presa di potere di Fidel Castro nel 1959.
