
SE TELEFONANDO
Infilo la chiave nella serratura, a casa non c’è nessuno.
Apro il frigo che è semi vuoto, c’è un pezzo di parmigiano
ancora sigillato e, nella credenza, l’olio pugliese basta
per condire un solo piatto di pasta.
Cuocio la pasta un pò troppo, ma la fame è così
tanta che non farà caso ai dettagli.
Prendo la carta e compongo il numero di casa.
Suona a lungo e suona a vuoto finchè
la signorina mi tronca la connessione.
Me lo dice cortesemente che l’utente non risponde,
come se non lo sapessi pure io.
Sarebbe meno irritante se mi mandasse a quel paese,
almeno avrei un motivo per sbatterle giù il telefono.
