L'EQUILIBRISTA

A presto, a domani, nella sublimitá e nella certezza che tu esisti, che io esista, che la vita esiste.

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lunedì, 26 gennaio 2009

SLOW DOWN MATE.
 
Le vedi appoggiate lungo le strade di Londra o in prossimità
degli incroci, dipinte di vernice bianca.
Nessuno osa vandalizzarle o rubarle neppure laddove il crimine
organizzato del mercato nero delle biciclette è più radicato.
Mi hanno perfino rubato una sella di plastica del valore
di forse dieci sterline. Mi sono chiesta a quanto possano
rivenderla e per comprarsi cosa poi? Un lecca-lecca?
Ma le biciclette bianche no, quelle nessuno le tocca.
Forse c’è ancora speranza per il genere umano.
O forse è solo timore di inimicarsi la sorte.
Alcune portano un messaggio, un cartello, altre fiori in ricordo
dei cliclisti che hanno perso la vita sulla strada.
Le biciclette bianche vogliono essere di monito a quegli automobilisti
che ancora si sentono padroni della carreggiata,
che tagliano le curve senza controllare gli specchietti,
che passano a filo dei ciclisti incuranti delle distanze di sicurezza
o degli spostamenti d’aria.
Sono fantasmi che lievitano a filo d’asfalto e che, piangendo lacrime di sangue,
sferrano un colpo sulla bocca dello stomaco a chiunque posi gli occhi su di loro.
 
Per saperne di più sul movimento delle ghost bikes nato a San Francisco clicca qui.
GhostBike_preview
postato da: mvittoria alle ore 23:18 | link | commenti (3)
categorie: sport, storie, londra, attualità, curiositá

SE TELEFONANDO

Infilo la chiave nella serratura, a casa non c’è nessuno.
Apro il frigo che è semi vuoto, c’è un pezzo di parmigiano
ancora sigillato e, nella credenza, l’olio pugliese basta
per condire un solo piatto di pasta.
Cuocio la pasta un pò troppo, ma la fame è così
tanta che non farà caso ai dettagli.
Prendo la carta e compongo il numero di casa.
Suona a lungo e suona a vuoto finchè
la signorina mi tronca la connessione.
Me lo dice cortesemente che l’utente non risponde,
come se non lo sapessi pure io.
Sarebbe meno irritante se mi mandasse a quel paese,
almeno avrei un motivo per sbatterle giù il telefono.

se_telefonando

postato da: mvittoria alle ore 22:28 | link | commenti
categorie: storie