

TOPSHOP E L’ISTINTO DI UCCIDERE
È il paradiso dei “shoppingHolics” e la dannazione per chi, come me, detesta andare a “fare le compere”.
La sindrome da Topshop mi colpisce già dopo i primi 15 minuti.
Si manifesta con un senso di stornità e di confusione spazio-temporale.
Il mio incedere si fa affannoso tra i centinaia di stand indistinguibili.
Urto e vengo urtata da una folla di femmine assatanate.
Mi faccio breccia tra fitti muri umani.
Perdo l’orientamento incapace di capire a che piano mi trovi e in quale direzione sia l’uscita (salvezza).
Sudo.
Passo in rassegna gli abiti e giunta al guardaroba la fila è così lunga che mi do subito per vinta.
Una volta guadagnata l’uscita sono una furia omicida.
Ciò che desidero è aggredire verbalmente e fisicamente il primo estraneo che mi passi davanti.
Non era affollato.
Non ho fatto la coda per il guardaroba ed ho comprato due paia di pantaloni.
Sono uscita e ho dato delle indicazioni a dei turisti.
Fare shopping sarebbe un piacere se la gente se ne stesse a casa.
Io non indosso profumi, nè ne ho mai comprati per me stessa, ma non posso resistere al fascino del negozio di Angela Flanders – “La profumiera”, come la chiamo io. È un piccolo negozio vittoriano in Columbia Road (Shoreditch) che apre solo la domenica mattina (giá da questo si capisce che è una fuori dal coro!) durante il Columbia Flower Market. Angela è una signora alta, con i capelli bianchi, dall’aspetto aristocratico. Tutte le fragranze sono state create da lei, nel suo laboratorio, e crea anche profumi su ordinazione. Non è qualcosa che sa di tempi lontani? Credo ci siano pochi posti così autentici e magici a Londra. Ho regalato a mio padre l’Eau de toilette “Manderin & Mint”, è qualcosa di speciale.
Lettura consigliata: Il profumo di Patrick Süskind. “Colui che domina gli odori,
domina il cuore degli uomini.”
Per saperne di piú: http://www.angelaflanders-perfumer.com/